Come viviamo e cosa regola l’equilibrio e il buon funzionamento del nostro organismo, per mantenerci in salute?
Esiste un orologio biologico che regola le funzioni del nostro organismo nel rispetto dei ritmi circadiani (giorno/notte) e stagionali (il variare della temperatura e della durata del giorno) e dell’ambiente in cui ci troviamo (condizione e stile di vita). Esso controlla il susseguirsi delle fasi della nostra vita: la crescita, la fertilità, l’invecchiamento e che poi ci porta anche alla morte: è la nostra ghiandola Pineale.

Questo orologio biologico influenza anche il sistema immunitario.

aiutare le difese immunitarie

La ghiandola Pineale regola l’equilibrio biologico

I programmi della nostra vita sono gestiti dalla ghiandola Pineale che funge da direttore d’orchestra per tutte le funzioni del corpo e mantiene sincronizzati i ritmi ormonali dell’organismo.

«Aver capito l’importanza di mantenere l’adattamento e la sincronizzazione ai ritmi del Cosmo è il primo passo verso la tutela della nostra salute e longevità.»

Walter Pierpaoli

Ma come fa la ghiandola Pineale a svolgere questo delicato e complesso compito?

Ce lo spiega il professor Pierpaoli:

«La melatonina guida le cellule a fare tutto ciò che serve a mantenere il corpo funzionante come una macchina altamente efficiente, quale esso è».

Dunque la melatonina è lo strumento di comunicazione, il messaggero, di cui la ghiandola Pineale si serve attraverso la produzione del picco melatonico notturno, per impartire le sue istruzioni ai diversi sistemi del corpoe mantenere la salute.

Le malattie sono conseguenza ed espressione dell’alterazione di questa sincronicità.

“La salute è la cosa più importante” è un principio universale che ha sempre guidato le ricerche del professor Pierpaoli. Nell’ambito dei suoi approfonditi studi su ghiandola Pineale e sistema immunitario si è concentrato su due molecole fondamentali: la melatonina e lo zinco.

Due molecole amiche del sistema immunitario…

La melatonina, grazie alla sua azione indiretta sul sistema neuroendocrino che controlla la risposta immunitaria, funge da antagonista dell’immunosoppressione. Sortisce dunque l’effetto di sostenere il sistema immunitario che riprende a fare il suo lavoro, che è quello di difendere l’organismo dalle aggressioni dei patogeni esterni. Ciò è emerso dai risultati delle sperimentazioni condotte dal professor Pierpaolicon topi in condizione di immunodepressione.

Lo zinco concorre al sostegno del funzionamento del sistema immunitario. È un elemento prezioso per l’organismo in quanto elemento attivo per la sintesi di più di 200 enzimi, molecole fondamentali per le funzioni cellulari essenziali. Lo zinco inoltre è presente in alte concentrazioni anche nella ghiandola pineale.

…di cui possiamo spesso essere carenti

Gli attuali stili di vita ci hanno fatto allontanare dai ritmi naturali. La luce artificiale ad esempio, sia quella dell’illuminazione che quella particolarmente dannosa emessa dalle apparecchiature elettroniche, alla quale siamo esposti fino a tarda sera, interferisce con il compito della ghiandola Pineale. La Pineale in assenza di buio, non funziona in modo fisiologico.

Con l’avanzare dell’età anche l’assorbimento dello zincoda fonti alimentari declina costantemente. Infatti in età avanzatail bilancio tra i livelli di zinco assorbito e quello utilizzato dal corpo diventa negativo. Dagli studi è emerso che lo zinco è indispensabile per sostenere il recupero funzionale, soprattutto in persone di età più avanzata.

L’armonia dei ritmi biologici è la miglior alleata del nostro sistema immunitario

Con l’arrivo della stagione fredda l’organismo è naturalmente più esposto alle aggressioni esterne, ecco perché è essenziale rafforzare il proprio sistema immunitario. Ma abbiamo molti strumenti per poterlo fare, ad esempio mantenere l’armonia dei nostri ritmi biologici provando a cambiare qualche cattiva abitudine, sostituendola con altre più salutari.

Fonti:

  1. 1. Maestroni G., Conti A. and Pierpaoli W. Role of the pinealgland in immunity. Circadiansynthesis and release of the pinealmelatoninmodulates the antibodyresponse and antagonizes the immunosuppressiveeffect of corticosterone. J. Neuroimmunol. 13, 19-30, 1986
  2. Maestroni G., Conti A. and Pierpaoli W. The pinealgland and the circadian, opiatergic, immunoregulatoryrole of melatonin. Ann. N.Y. Acad. Sci. 496, 67-77, 1987
  3. Maestroni, G., Conti, A. and Pierpaoli, W. The pinealgland and the circadian, opiatergic, immunoregulatoryrole of melatonin. Ann. N.Y. Acad. Sci. 496, 67-77, 1987
  4. Maestroni G., Conti A. and Pierpaoli W. Role of the pinealgland in immunity. II. Melatoninenhances the antibodyresponse via an opiatergicmechanism. Clin. Exp. Immunol. 68, 384-391, 1987.
  5. Maestroni G., Conti A. and Pierpaoli W. Role of the pinealgland in immunity. III. Melatoninantagonizes the immunosuppressiveeffect of acute stress via an opiatergicmechanism. Immunology 63, 465-469, 1988.
  6. Maestroni G., Conti A. and Pierpaoli W. Pinealmelatonin, itsfundamentalimmunoregulatoryrole in aging and cancer. Ann. N.Y. Acad. Sci. 521, 140-148, 1988.

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